On. Guglielmo Picchi

Sottosegretario agli Affari Esteri

Picchi alla conferenza Osce contro l’intolleranza religiosa

Il Sottosegretario Guglielmo Picchi è intervenuto lunedì 22 ottobre alla conferenza “Combatting intolerance and discrimination with a focus on discrimination based on religion or belief: toward a comprehensive response in the Osce region”, organizzata alla Farnesina nell’ambito della presidenza in esercizio dell’Italia dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa.

“L’Italia crede nella possibilità di un’agenda positiva della dimensione umana dell’Osce nel contrastare l’intolleranza e la discriminazione, e per la tutela della libertà religiosa”, ha detto il Sottosegretario agli esteri Guglielmo Picchi aprendo i lavori. “Per l’Italia– ha aggiunto- questa agenda ha chiaramente una forte accezione mediterranea perché da questo bacino originano molte delle situazioni in cui la libertà di religione e di credo è stata messa a dura prova dalla strumentalizzazione politica, etnica, ideologica che ha trasformato un’occasione di incontro e di mutuo riconoscimento in drammatici scontri di alta disumanità, che nulla hanno di spirituale e trascendente”.

Presenti i rappresentanti dei vari Stati Osce e il cardinal Angelo Bagnasco.

Sicurezza: Sottosegretario Picchi, OSCE “sede naturale” per trovare soluzioni a sfide cyber

L’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) e’ “la sede naturale” per “confrontarci e trovare insieme soluzioni comuni” alle sfide nel settore cyber. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi, nel suo intervento alla conferenza Osce dal titolo “How to lower the risks of conflict and misunderstandings between states in cyberspace”, promossa dalla presidenza italiana 2018 dell’organizzazione con sede a Vienna. Secondo quanto affermato da Picchi, si tratta di minacce “sempre piu’ complesse” che non riguardano solo gli Stati ma hanno “un impatto diretto” sulla vita quotidiana dei nostri cittadini”. Il sottosegretario ha evidenziato nel suo intervento gli sforzi fatti dall’Italia nel settore: “Abbiamo cercato di unificare tutte le nostre attivita’, portandole al livello della presidenza del Consiglio dei ministri”, ha detto ricordando la creazione del nucleo sulla sicurezza cybernetica, a livello di presidenza del Consiglio appunto e con partecipazione di “tutti i livelli di amministrazione” coinvolti nella sicurezza nazionale.

Guglielmo Picchi in visita in Ucraina

Il Sottosegretario Picchi è stato in visita in Ucraina dove, assieme al Segretario Generale dell’OSCE Thomas Greminger, ha incontrato il Vice-Ministro degli Esteri Vasyl Bodnar per discutere i progressi nell’attuazione degli Accordi di Minsk.

Grazie a elicotteri Antonov dell’aviazione ucraina, Picchi ha potuto visitare la OSCE Special Monitoring Mission to Ukraine in Donbass, per comprendere molti problemi osservandoli direttamente sul campo. In particolare ha potuto apprezzare come i droni a lungo raggio siano fondamentali per monitorare la situazione sul territorio e garantire la sicurezza degli osservatori.

Il Sottosegretario Picchi partecipa alla sessione annuale dell’Assemblea parlamentare OSCE

Il sottosegretario Guglielmo Picchi partecipa a Berlino, presso la sede della Bundestag, alla 27ma sessione Annuale dell’Assemblea parlamentare OSCE, in rappresentanza del ministro Enzo Moavero Milanesi, Presidente in esercizio dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa.

L’on. Picchi è intervenuto durante la sessione di apertura, insieme al Presidente della Bundestag Wolfgang Schauble, al Presidente dell’Assemblea Parlamentare OSCE, George Tsereteli, e al Ministro Federale delle Finanze tedesco, Olaf Scholz.

Il sottosegretario ha ricordato le priorità della Presidenza italiana dell’OSCE, tra cui: la crisi ucraina, i conflitti protratti, la collaborazione con i Paesi partner mediterranei con particolare riferimento ai fenomeni migratori, il contrasto alle minacce transnazionali alla sicurezza, tra cui il terrorismo, la cyber security e la lotta ai traffici illeciti.

L’on. Picchi ha sottolineato come la diplomazia parlamentare svolga un ruolo fondamentale nel favorire il dialogo inclusivo, contribuendo a rafforzare l’ownership degli Stati partecipanti. Il dibattito dell’Assemblea Parlamentare, ha concluso il sottosegretario, sarà un valore aggiunto per la Presidenza italiana, anche in preparazione del Consiglio Ministeriale di Milano del 6-7 dicembre.

A margine dell’Assemblea, il sottosegretario ha avuto incontri bilaterali con il Presidente della stessa, George Tsereteli, con il Presidente del Parlamento del Montenegro, Ivan Brajovic, e con il Senatore statunitense Roger Wicker, Presidente della U.S. Helsinki Commission e Vice Presidente dell’Assemblea Parlamentare OSCE.

Vienna, il Sottosegretario Guglielmo Picchi apre la Conferenza Annuale di Revisione sulla Sicurezza dell’OSCE

Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, on. Guglielmo Picchi, ha aperto il 26 giugno a Vienna la Conferenza Annuale di Revisione sulla Sicurezza dell’OSCE, in rappresentanza del Ministro Moavero Milanesi, Presidente in esercizio dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa.

Nel suo intervento, il Sottosegretario ha sottolineato che essendo l’OSCE la più grande organizzazione regionale di sicurezza, occorre sfruttarne appieno le potenzialità, con rinnovato senso di responsabilità e di ownership collettiva.

Il Sottosegretario ha quindi ribadito come la risoluzione della crisi ucraina sia tra le priorità della Presidenza italiana ed ha chiesto un rinnovato impegno per migliorare la situazione sul terreno.

Egli ha altresì sottolineato l’importanza della collaborazione con i Paesi Partner dell’OSCE,  con particolare riferimento a quelli della sponda Sud del Mediterraneo “con cui siamo pronti a dialogare sulle molteplici sfide comuni, compresa quella di un’ordinata gestione dei flussi migratori”.

A margine della Conferenza, il Sottosegretario ha incontrato il Segretario Generale dell’OSCE, Thomas Greminger, il Capo della missione di monitoraggio speciale in Ucraina, Ertugrul Apakan e il Vice Ministro degli Esteri della Federazione Russa, Alexander Grushko.